La Storia della Scuola Medica

La "Scuola Medica Ospedaliera" (S.M.O.), già "Scuola Medica Ospedaliera di Roma e della Regione Lazio" (S.M.O.R.R.L.) che opera dal 1977 sotto la stessa denominazione presso molti ospedali del Lazio, si ricollega e costituisce la rifondazione ed il rilancio dell'antica "Associazione dei Medici Ospedalieri di Roma e Provincia" già con tale denominazione rifondata il 5 giugno 1922 per iniziativa del prof. Galli e per merito dei proff. Bastianelli e Carducci. Rinnovata su altre basi l'8 dicembre 1947 per iniziativa del prof. Egidi, la S.M.O.R.R.L. ha continuato la sua opera accanto all'Accademia Lancisiana e all'Ente Settimana Medica degli Ospedali sotto il patrocinio del Pio Istituto di S. Spirito ed Ospedali Riuniti di Roma.

La "Scuola Medica Ospedaliera", ricollegandosi alle antiche tradizioni, intende peraltro non disperdere il glorioso patrimonio culturale e storico della S.M.O.R.R.L. che ha, certamente, nel Medioevo più remote origini e che appare nel secolo XVII come "Scuola della Consolazione" fondata dalla "famiglia medica ospedaliera". Infatti detta Scuola testimonia la sua operosa attività presso gli Ospedali di S. Spirito, di S. Giacomo e di S. Giovanni poiché per autorizzazione pontificia rilasciava diplomi di medicina e di chirurgia.

La Scuola, rilanciata poi nel 1700 con la creazione del Museo Anatomico presso l'Ospedale S. Spirito per volontà di Mons. Guidi, istituisce premi e conia medaglie per i giovani più meritevoli. Chiusa la "Sapienza", in seguito all'occupazione di Roma da parte delle truppe francesi, la Scuola continua egregiamente la sua attività.

Il Prefetto del Dipartimento di Roma, facendo sue le sollecitazioni degli studenti frequentanti la "Scuola clinica" nell'Arciospedale di S. Spirito, studenti che intendevano abilitarsi nella "pratica dell'arte salutare", nonché le sollecitazioni del prof. Oddi che chiedeva il riconoscimento di tale Scuola e di poter pubblicare le esperienze terapeutiche in apposito "Annuario medico", con sua lettera in data 17 giugno 1811 diretta al sig. "Maire de Rome" disponeva che si concedesse l'autorizzazione a destinare una sala dell'Ospedale di S. Spirito per fare funzionare la Scuola Clinica che - per le prestazioni gratuitamente rese dai docenti e dagli assistenti - poteva vivere senza alcuna altra spesa e che, pertanto, non si dovessero frapporre altri ostacoli all'esecuzione di un così vantaggioso stabilimento.

Numerosi "indici delle dissertazioni", pubblicati negli anni dal 1822 al 1858, testimoniano l'attività scolastica tenuta secondo calendari mensili nel teatro anatomico dell'Arciospedale S. Spirito.
Altre testimonianze si desumono dalla bolla di Papa Leone XII del 5 settembre 1824 su l' "Ordinamento degli studi" in cui si fa menzione della "Scuola clinica" di Roma e delle modalità per accedere alla laurea da parte degli studenti provenienti da libere facoltà di medicina. Altra testimonianza è il Motu-proprio del 3 gennaio 1826 sul "Nuovo ordinamento degli ospedali", in cui si stabiliva che almeno in due ospedali si offrisse ai giovani studenti di medicina la possibilità di abilitarsi mediante Scuole di Anatomia pratica e di Operazioni chirurgiche.

Nel 1870, con l'avvento dello Stato Unitario Italiano e dei nuovi ordinamenti degli studi, la Scuola scompare fino a quando non viene rifondata - come sopra detto - il 5 giugno 1922.
La Scuola Medica Ospedaliera, già "Scuola Medica Ospedaliera di Roma e della Regione Lazio", è un Ente dotato di personalità giuridica riconosciuta con delibera regionale n.3210 del 5/6/1981. Con successiva delibera regionale n.12581 del 27/12/1989 sono stati riconosciuti il ruolo e le funzioni della Scuola Medica Ospedaliera, deliberando di avvalersi della stessa per l'attuazione di corsi di aggiornamento e di tirocinio professionale del personale sanitario, secondo le finalità del Servizio Sanitario Nazionale.

La Scuola ha per scopo, nell’ambito delle libertà costituzionali e nel rispetto delle leggi vigenti, la continuazione post-universitaria dell’insegnamento teorico e pratico, nonché l’aggiornamento e la formazione permanente dei laureati in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria, dei laureati in altre discipline attinenti alle attività sanitarie, ed anche di coloro che sono in possesso di lauree brevi dell’area medica. Contribuisce inoltre alla formazione teorico-pratica dei laureandi in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria, in altre discipline ad indirizzo sanitario. La Scuola Medica Ospedaliera è inoltre impegnata a perseguire gli obiettivi della Educazione Continua in Medicina, o di analoghi indirizzi, secondo le formulazioni del Ministero o degli Assessorati della Sanità.

Per il raggiungimento di tali scopi la Scuola Medica Ospedaliera è altresì impegnata a svolgere un servizio di ricerca scientifica e di studio interattivo anche con altre istituzioni Pubbliche o Private accreditate in ambito sanitario e con le Amministrazioni Sanitarie Nazionali e Internazionali.